Case History: Veranu

In un mondo in cui la natura è quasi intatta, l’energia elettrica è prodotta dai nostri movimenti e a ciascuno di questi corrisponde l’accensione della luce, di un elettrodomestico, di un dispositivo elettronico e tanto altro.

Non viviamo in un habitat incontaminato, ma c’è comunque chi si è preoccupato di ridurre al minimo le emissioni di CO2 provando a supportare il pianeta cercando di eliminare una parte di inquinamento umano che lo danneggia e lo fa indebolire.

Si tratta di Veranu, un progetto che già da circa cinque anni si propone l’obiettivo di creare un nuovo prodotto da impiegare come fonte di energia alternativa, nato dalla tesi di laurea specialistica in ingegneria elettronica di Alessio Calcagni e sviluppato in seguito con gli altri componenti del team.

Nello specifico si occupa di creare una tecnologia innovativa, da installare in qualsiasi tipologia di pavimento, in grado di generare energia elettrica pulita camminandoci sopra, utilizzando materiali plastici reperibili sul mercato e totalmente riciclabili.

Da allora la startup ha percorso molta strada affrontando un cammino molto lungo e pieno di ostacoli, ma poi la è arrivata nel 2016 grazie alla partecipazione e vittoria della prima edizione della Startup Battle. Veranu si aggiudica il premio di 15K e inizia il nostro programma di incubazione.

Con Clhub. Veranu inizialmente non riusciva a prendere il volo, ma dopo aver iniziato il nostro percorso di incubazione ha trovato diversi investitori che hanno creduto nel progetto e nel team, dandogli l’opportunità di trasformare l’idea iniziale in realtà con la costituzione societaria e con la promozione del brand.

Risultati raggiunti nel 2016:

  • Deposito brevetto
  • Nuova release della tecnologia
  • Partecipazione a eventi internazionali

Risultati raggiunti nel 2017:

  • Chiusura round investimento per 300K
  • Scale up team
  • Prima installazione

Obiettivi futuri. Ora gli obiettivi di Veranu sono quelli di installare il pavimento nei luoghi più comuni che fanno parte della vostra vita quotidiana o che, più in generale, sono frequentati ogni giorno dalla comunità come le piazze, gli ingressi delle metropolitane, i centri commerciali, luoghi di importante attrazione turistica.

Il pavimento green collocato in uno di questi luoghi frequentati quotidianamente da milioni di persone, sarebbe capace di abbassare il tasso di inquinamento giornaliero. Per esempio all’ingresso del Colosseo a Roma, nel corridoio di 20 m, transitano circa 7 mln di persone; grazie ai loro numerosi passi si potrebbero risparmiare di circa 0,24 tonnellate di CO2 senza rinunciare all’illuminazione notturna del bene storico romano.